lunedì 26 settembre 2011

*BIANCO-VALENTE* THROUGH THE WORDS

*BIANCO-VALENTE*
"THROUGH THE WORDS"

OPENING: OCT 1.2011* H.19.00-22.00 until DEC 5.2011

... VOICE GALLERY
366, Z.I. SIDI GHANEM | 40000 MARRAKECH | MAROC

LIGHT DESIGN by MARCO POLLICE
POLLICE ILLUMINAZIONE - MILANO
www.polliceilluminazione.it

Ponti relazionali, coordinate partecipative e punti di contatto tra soggetti di diversa natura o estrazione culturale. Attraverso questi paesaggi linguistici Bianco-Valente hanno costruito, da tempo, un programma
artistico che pone l'accento sul nomadismo visivo e sulla *superconnesione*(virtuale) per edificare un piano regolatore di stampo polifonico, multiculturale, pluridisciplinare. Un discorso, questo, che pone l'accento su un modo diverso di percepire l'opera. Su un nuovo mondo che sta affiorando dagli orizzonti comunicativi della società digitale. Su una interoperabilità utile a riconsiderare il legame – forte o debole che sia - come *primus movens* della creatività e delle sensazioni umane.
Con *Through the Words*, personale che apre i battenti della VOICE Gallery (Marrakech) di Rocco Orlacchio, il duo artistico struttura una nuova economia di scambio intellettuale. Quasi a ricomporre le parti di un puzzle site specific emozionale Bianco-Valente costruiscono, difatti, alcune interconnessioni mentali per misurare e connettere gradi di creatività differente. Fino a suggerire viaggi multipli, progetti e programmi in cui l'essere si pone, contemporaneamente, singolare e plurale (per dirla con Nancy).
La cucitura agìta su una illustrazione cartografica strappata alla cultura locale. Il ritaglio fotografico inviato ad un amico per ricevere, in cambio, uno scritto di riferimento (costruito integralmente sull'immagine ricevuta) o, d'altro canto, il testo spedito ad un artista autoctono (di Marrakech, appunto) per ottenere l'immagine che lo stesso testo ha suscitato nella mente del lettore. *Through the Words* é, dunque, un piano di lavoro in cui l'immagine pensa la parola tanto quanto la parola pensa l'immagine per intraprendere un viaggio tra le maglie, le magie e le sovrapposizioni della vita e delle tante accezioni che la riguardano.
Di una vita che resta, fondamentalmente, l'*orizzonte dentro il quale si tesse la trama dell'opera*

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